I santi «ritrovati» per l’anno santo

I santi «ritrovati» per l’anno santo

In mostra al Museo Civico due tavole raffiguranti san Giacomo apostolo e sant’Atto, ignote ai più e a lungo dimenticate nei depositi. Il restauro è stato promosso dal Comitato di San Jacopo

 

Venerdì 3 dicembre nelle sale del Museo Civico di Pistoia è stata inaugurata una mostra, aperta fino all’8 maggio 2022, che presenta al pubblico due dipinti su tavola per lunghi anni custoditi nei depositi comunali e finalmente – dopo un lungo lavoro di restauro – restituiti alla pubblica fruizione. I due emblemi ritraggono l’apostolo Giacomo il Maggiore e il vescovo vallombrosano Atto dipinti ad olio su pannelli di legno sagomati entro ricche incorniciature a cartiglio.

Il progetto di recupero, partito da una idea del Comitato di san Jacopo, è stato promosso e realizzato dal Comune di Pistoia/Musei Civici con il determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

L’iniziativa, che si inserisce nel programma delle manifestazioni dell’Anno santo Iacobeo, ha visto un importante lavoro di recupero sia dei supporti lignei eseguiti da Alberto Dimuccio che delle superfici pittoriche sapientemente ripristinate da Elena Bartolozzi, in parallelo ad una attività di studio sulla storia delle due opere e sulla loro esecuzione, curato da chi scrive per il Comitato di san Jacopo.

San Iacopo ci appare con un ampio mantello rosso e con il bordone, ed è ritratto nell’atto di presentare all’osservatore una riproduzione in miniatura della città di Pistoia. L’immagine del santo con il modello della città con i suoi edifici più significativi, ha a Pistoia un esempio antecedente, sotto il portico del Duomo, dove è presente il santo patrono che regge la città. L’identificazione tra il santo e la comunità esiste anche nell’emblema analogo che rappresenta Atto, ritratto come vescovo di Pistoia e non come santo dell’Ordine vallombrosano. Atto è vestito da presule con mitra e pastorale e tiene tra le mani la piccola cassettina reliquario contenente la reliquia di san Giacomo.

Le due tavole vennero realizzate dall’Opera di san Jacopo (istituzione sorta per la cura della cappella della Cattedrale pistoiese ove si conservava la preziosa reliquia dell’apostolo Giacomo il Maggiore) per sfilare nella solenne processione organizzata nel maggio 1605 in occasione della canonizzazione del vescovo Atto. Scorrendo gli Inventari dell’Opera apprendiamo che le due tavole erano conservate presso la sede di quella istituzione nella sala dell’udienza e che dal 1649 erano già considerate “dismesse”. Nonostante ciò, la loro presenza è attestata nei locali dell’Opera fino alla soppressione nel 1777, momento in cui i due emblemi vennero incorporati nel patrimonio della Comunità Civica. Le opere non figurano negli Inventari del Museo Civico del 1922, 1935 e del 1956 e sono descritte brevemente da Vasco Melani nell’Inventario del 1975 con a lato la dicitura “deposito”.

Per quanto riguarda l’esecuzione delle due tavole possiamo affermare che furono eseguite contemporaneamente da uno stesso artista per adesso non identificato. È possibile, in attesa di ulteriori studi, fare delle ipotesi di attribuzione basandosi su alcune committenze eseguite negli stessi anni a Pistoia e riferite in modo specifico ad apparati lignei o armi e scudi su altri supporti. A questo proposito segnaliamo che anche il pittore Alessio Gimignani aveva eseguito armi granducali per il Palazzo Comunale e che in Cattedrale era attivo sin dalla fine del XVI secolo con varie opere decorative tra le quali alcuni affreschi realizzati insieme a Niccolò Lenzi. La pittura del Gimignani di questo primo periodo pistoiese presenta caratteri molto affini ai due stemmi lignei, soprattutto nella resa dei volti.

Orari e informazioni per la mostra

La mostra “Un San Jacopo e un Sant’Atto restaurati. Due aggiunte al patrimonio d’arte antica del Museo civico”, resterà aperta al pubblico fino all’8 maggio 2022. Promossa e realizzata dal Comune di Pistoia/ Musei Civici nell’ambito delle manifestazioni per l’Anno Santo Iacobeo 2021/2022, con il determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Le due tavole sono visibili negli orari di apertura sul museo: mercoledì, venerdì,

sabato, domenica e festivi (escluso Natale) ore 10/20, giovedì ore 10/22. Natale ore 16/19. Chiuso lunedì e martedì. Per informazioni: 0573 371296 – musei.comune.pistoia. it / FB: @museicivicipistoia

Anna Agostini

(da “La Vita. Pistoia Sette” del 12.12.2021)

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