Moica, il pellegrino tra attualità e tradizione

Moica, il pellegrino tra attualità e tradizione

Nel pomeriggio di venerdì 18 giugno un incontro dedicato all’Anno Santo sui viaggiatori dello Spirito di ieri e di oggi e al loro abbigliamento

Dopo molti rinvii imposti dalla pandemia il Moica di Pistoia ha finalmente l’opportunità di proporre un importante appuntamento dedicato al tema del pellegrinaggio. Venerdì 18 giugno alle 15.45, nella Cattedrale di Pistoia, un mini convegno legherà insieme la lunga tradizione di pellegrinaggi propria della nostra città con l’odierno e crescente interesse per i cammini del sacro e il turismo religioso. «L’iniziativa — spiega la presidente del Moica, Anna Maria Michelon Palchetti — risale all’anno scorso e si sarebbe dovuta concludere molto prima». Saranno coinvolti due professori “amici del Moica” — ricorda Palchetti —: come Giovanni Capecchi, docente di letteratura all’Università di Perugia e direttore di Naturart che interverrà sul tema “Il pellegrino e la bellezza” e il prof. Francesco Ammannati, docente di storia dell’economia all’università di Firenze, «anche lui pellegrino che conosce bene la realtà dei viaggiatori di oggi».

I due interventi accompagneranno la presentazione degli abiti da pellegrino realizzati interamente delle associate del Moica. «In Cattedrale sarà rappresentato al vivo il pellegrino storico. Gli abiti a cui ci siamo ispirati — spiega Palchetti — sono quelli dei pellegrini descritti nel fregio robbiano dell’ospedale del Ceppo». La serata, introdotta dall’arciprete della Cattedrale, don Luca Carlesi, e dalla presidente Palchetti vedrà anche l’intervento del vescovo Fausto Tardelli con una riflessione ispirata dalla sua lettera pastorale: «Alla scuola di San Jacopo: pregare, ripensare e continuare ad amare». Da sempre il Moica ha mostrato interesse alla tradizione iacopea, realizzando il ricamo con la città e il suo santo patrono custodito nella cappella dell’altare d’argento, ma anche cucendo il mantello rosso indossato dalla statua del santo apostolo durante il luglio pistoiese.

Dopo l’incontro di venerdì, precisa Palchetti, al «museo del ricamo sarà presente una nuova grande vetrina con gli abiti dei pellegrini che abbiamo realizzato». 

(D.R.)