La Santa Sede proroga l’Anno Santo Iacobeo

La Santa Sede proroga l’Anno Santo Iacobeo

Il Santo Padre proroga l’Anno Santo Iacobeo fino al 25 luglio del 2022. Si rimodula e arricchisce il Calendario degli appuntamenti. In ottobre per l’edizione straordinaria dei Linguaggi del Divino arrivano il presidente della Cei Bassetti e monsignor Barrio Barrio, Arcivescovo di Santiago.

PISTOIA – Il Santo Padre ha prorogato l’Anno Santo Iacobeo fino al 25 luglio del 2022. È questo il contenuto di una comunicazione ricevuta da monsignor Tardelli e dal proposto del Capitolo mons. Umberto Pineschi solo pochi giorni fa. Una notizia attesa e che era nell’aria vista la proroga concessa all’Arcidiocesi di Santiago dovuta alla pandemia, che prolunga ed estende la possibilità di attraversare la Porta Santa fino al 31 dicembre del prossimo anno. Una conferma che dà la possibilità anche alla diocesi di Pistoia di rinnovare e recuperare molti appuntamenti che in inverno e in questa primavera sono saltati o hanno subito un forte ridimensionamento. «Una grande gioia – afferma il vescovo – che ci permette di vivere con più serenità questi mesi ed estende questo tempo di grazia particolare per la nostra Chiesa. Ci auguriamo che questo sia un segno di ripresa e speranza del futuro, libero finalmente dagli strascichi della pandemia».

La proroga è comunicata in un decreto della Penitenzieria Apostolica nel quale si precisa che «tutti e singoli i benefici spirituali concessi già ritualmente concessi in forza del Rescritto (Prot. N. 1376/19/1) e del Decreto (Prot. n. 1377/19/1) del 25 luglio 2020 per l’anno giubilare a somiglianza di quello compostellano, indetto dal 9 gennaio fino al 27 dicembre 2021, ma a causa dell’epidemia di Covid-19 per molto tempo con il popolo non celebrato, ora ad onore di Dio, della sua Santa Madre e di San Giacomo, e per la consolazione spirituale dei fedeli, fatta richiesta al Santissimo Padre nostro Francesco, sono confermati dal momento presente e prorogati fino al giorno 25 luglio 2022.

Certamente i fedeli dalla generosa proroga da parte della Chiesa trarranno buoni propositi e vigore spirituale da attuare nella vita secondo la legge del Vangelo, in comunione gerarchica e filiale devozione verso il Sommo Pontefice, fondamento visibile della Chiesa Cattolica, e verso il proprio Vescovo».

Vista la proroga dell’Anno Santo, e per permettere una maggiore e più serena partecipazione ai giubilei, variano alcune date già programmate:

  • Il giubileo della famiglia, in programma per domenica 30 maggio, è rinviato a data da programmare;

  • Il giubileo delle Diocesi Toscane, calendarizzato per il 21 giugno, viene riprogrammato (con ogni probabilità nel mese di settembre).

Per i primi due fine settimana di ottobre (1 – 2 – 3; 8 – 9 – 10) è confermato lo svolgimento del festival teologico diocesano “I linguaggi del divino”, che quest’anno, tra i tanti personaggi di spicco che sono attesi, avrà l’onore di ospitare il presidente della Cei, il Card. Gualtiero Bassetti e l’Arcivescovo di Santiago, monsignor Barrio Barrio, in quei giorni in visita nella diocesi di Pistoia.

Il titolo dell’edizione 2021 è “Pellegrini. Rimettersi in moto, riaccendere i desideri”.

Il 2021 non è un anno facile. Viaggiare, al tempo della pandemia, resta complicato, se non impossibile. Mai come in questo tempo uscire, mettersi in cammino, semplicemente spostarsi sono diventate esperienze “limite”, fonti di inquietudine e di possibile contagio, ma anche oggetti di desiderio, necessità improrogabili dopo mesi di chiusure più o meno severe. Dopo l’esperienza della pandemia non è scontato rimettersi in moto. Tornare a muoversi, d’altra parte, non è sufficiente. C’è un’esigenza più profonda, dettata dal sentirsi smarriti di fronte a un domani fosco e indecifrabile. Capire “dove” andare, riorientare il (nostro) mondo è un’urgenza globale. Per questo ci sembra una priorità “riaccendere desideri” che facciano fiorire l’umano e aprano un orizzonte diverso per il mondo.

L’edizione dei Linguaggi del divino 2021 ci aiuterà a pensarci con l’aiuto di ospiti di primo piano della cultura e del mondo ecclesiale. Sarà l’occasione per confrontarsi insieme su quello che ci rende, oggi come ieri, pellegrini. Il Vangelo di Marco accompagnerà il percorso di quest’anno, articolato in due fine settimana in cui sviluppare due suggestioni: “rimettersi in movimento” (1-3 ottobre) e “riaccendere desideri” (8-10 ottobre).

Gli incontri si svolgeranno in presenza, con un pubblico contingentato nel rispetto delle norme anti-Covid, ma saranno disponibili a tutti in diretta online sui canali diocesani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *