Una formella per i pellegrini

Una formella per i pellegrini

Presentati anche i cammini georeferenziati sul portale della Provincia

di Dario Cafiero

Delle formelle per guidare il cammino dei pellegrini sul territorio pistoiese, segni visibili della traccia da seguire per gli ospiti del nostro territorio. Con le “formelle del cammino” si vanno ad unire la creatività e l’opera degli ospiti della Fondazione Maic, che hanno modellato e creato le formelle, e il loro valore simbolico e di supporto all’interno dei percorsi tracciati anche dal portale “Territori di Pistoia” (territorio.pistoia.it) a cura della Provincia di Pistoia e realizzati sulla base della Carta Tecnica Regionale con una precisione geometrica inferiore ai 3 metri, mappe che sono scaricabili anche in formato Gpx.

«La produzione dei manufatti costituisce per gli ospiti una tappa importante nel cammino di riabilitazione e di integrazione – ha spiegato durante la presentazione al palazzo della Provincia di Pistoia il Presidente della Fondazione Maic, Luigi Bardelli –. Tutti hanno contribuito con il loro lavoro, attraverso il potenziamento delle abilità manuali, del riconoscimento del concetto del tempo e dello sviluppo delle conoscenza della storia e della cultura del territorio». Nel corso della presentazione, grazie ad un videocollegamento in diretta dai laboratori della Fondazione Maic, i tanti ospiti della struttura hanno mostrato l’elaborazione artigianale delle formelle, con un’opera precisa e guidata dagli operatori che coordinano la produzione, lasciata comunque libera all’estro dei tanti creatori.

L’integrazione tra la formella e la mappa del portale “Territori di Pistoia” avviene nel momento in cui il pellegrino, seguendo il percorso georeferenziato sul suo dispositivo, potrà essere accolto per un ristoro, un posto letto o semplicemente per un momento di compagnia in un’abitazione contrassegnata dalla formella, in un gesto che vuole riprendere la tradizione storica del pellegrinaggio con i vari punti di sostegno al viandante lungo il cammino intrapreso.

«La formella sarà il simbolo di appartenenza alla città di Pistoia – sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia, Alessandro Sabella – e un gesto tangibile di accoglienza per tutti i pellegrini e viandanti che attraverseranno i nostri cammini. È bello quando le idee diventano progetti che prendono forma e vita grazie alla collaborazione e alla disponibilità di tante persone; dobbiamo fare squadra perché è il concetto di rete che ci contraddistingue può fare la differenza nella promozione del territorio».

Sul portale territorio.pistoia.it, oltre ai percorsi del Club Alpino Italiano che si snodano prevalentemente sulle alture dell’appennino pistoiese e con una forte vocazione naturalistico-paesaggistica, è infatti presente un’apposita sezione interamente dedicata ai Sentieri Sacri. All’interno della sezione si ritrovano le 5 strade di tradizione religiosa che convergono su Pistoia: il Cammino di San Jacopo, la Romea Strata, la Romea Germanica Imperiale, la via Francesca della Sambuca ed il Cammino di San Bartolomeo. Le tracce in formato Gpx delle varie tappe che compongono il Cammino, compatibili con i più diffusi sistemi Gps, promettono di essere un’ottima guida di riferimento per i moderni pellegrini, ormai sempre più abituati al connubio tra il rapporto con la fede ed il cammino interiore e gli strumenti in grado di supportare il cammino ‘fisico’ verso la meta del pellegrinaggio. Per ogni tappa è disponibile una serie di informazioni, che comprendono tra l’altro lunghezza e altezza massima raggiunta, molto utile per stimare il livello di difficoltà, ma anche note ed approfondimenti sul valore storico e religioso dei territori attraversati, così da rendere inscindibile un legame ulteriormente rinvigorito dall’Anno Santo Iacobeo.